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06 ottobre 2018
Camminata veloce. Ma quanto veloce?

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Camminata veloce. Ma quanto veloce?

Camminare è un’attività gratuita che richiede solo un pizzico di motivazione e un buon paio di scarpe adatte.

Se nella tua vita hai provato ogni genere di sport, ma sono pochi quelli che ti convincono davvero, prova con la camminata veloce e ne rimarrai piacevolmente sorpreso. Scegli un parco che ti piace vicino a casa e prova a dedicare alla camminata almeno 40 minuti ogni due-tre giorni. Miglioreranno progressivamente sia il benessere fisico del tuo corpo che il tuo umore.

Sappiamo che per mantenerci in buona salute dobbiamo svolgere una moderata attività fisica: “anche solo una camminata a ritmo sostenuto è sufficiente”.

Ma a domanda più precisa “qual è il ritmo sostenuto?” la risposta diventa o vaga o troppo tecnica.

Secondo gran parte delle linee guida il passo veloce è considerato quello in cui il battito cardiaco raggiunge il 70% della frequenza cardiaca massima (calcolata con la formula: 220 – la tua età = frequenza massima cardiaca).

Altre fonti lo identificano come un passo che consenta di parlare, ma non di cantare.

La moderata attività fisica a sua volta, equivarrebbe a 3 Met (equivalente metabolico), il che significa usare il triplo dell’energia di quando si è seduti o a riposo.

Conclusione: si capisce davvero poco.

Dobbiamo innanzi tutto capire che per ottenere benefici per la salute e per il corpo, dovremmo camminare rapidamente.

Di recente sono state prodotte moltissime ricerche che dimostrano che camminare fa bene quanto, se non di più, della corsa. E anche se è vero, sembra valere solo se riuscirai a camminare ad una velocità di circa 6 km/h. I benefici diminuiscono (e in alcuni casi diventano inesistenti) se scendiamo troppo al di sotto di questo ritmo.

In realtà la velocità ottimale non è uguale per tutti: dipende dall’età, dal peso corporeo e dal grado di allenamento. Per due cinquantenni, ad esempio, 6 Km orari potrebbero essere un “passo” troppo elevato per uno e una blanda passeggiata per l’altro.

Quindi come capire qual è il ritmo giusto? E per quanto tempo dobbiamo tenerlo?

Il ritmo corretto è quello che impegna il vostro corpo fin quasi alla soglia aerobica. Non è una semplice passeggiata ma un vero e proprio esercizio fisico che richiede dunque impegno, costanza, obiettivi da raggiungere e abbigliamento corretto (ad iniziare dalle scarpe).

Per quanto tempo? Fatto con costanza bastano circa 40 minuti e ricordiamoci che camminare a 3 km orari per un’ora non è uguale a camminare a 6 km orari per mezz’ora. E’ vero, bruceremmo un numero simile di calorie ma non riusciremmo a far lavorare abbastanza i nostri muscoli tanto da tenere il corpo in forma.

Quanti di voi camminano regolarmente?

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, preparatore atletico.
Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.

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