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06 febbraio
Gli alimenti della Dieta Mediterranea

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Gli alimenti della Dieta Mediterranea

Olio d’oliva

Come dimostrato dagli studiosi, non è la quantità di grassi consumata, ma è la qualità che fa la differenza. E’ per questo che l’olio di oliva è diventato l’alimento grasso principale della Dieta Mediterranea: i grassi che esso fornisce hanno effetti benefici sull’organismo in quanto controllano il rischio cardiovascolare.

L’olio d’oliva, in particolare nella varietà extra-vergine:

  • è ben digeribile
  • inibisce la secrezione acida dello stomaco
  • stimola la secrezione del pancreas
  • favorisce l’assorbimento del calcio e l’accrescimento delle ossa lunghe
  • è un antiossidante grazie ai composti presenti detti polifenolici

Frutta e ortaggi
La frutta e gli ortaggi occupano il posto principale nella Dieta Mediterranea, in quanto essa è caratterizzata in particolare dal consumo di alimenti di origine vegetale. 
Il consumo di frutta (anche secca) e ortaggi garantisce l’apporto di sostanze nutritive come vitamine e minerali e allo stesso tempo riduce l’apporto calorico della dieta, poiché frutta e ortaggi contengono molta acqua e fibra che ha un effetto saziante.
 In ogni stagione vi sono ampie possibilità di scelta di ortaggi e frutta. E’ consigliabile cominciare a consumare frutta a partire dalla prima colazione, e negli spuntini fuori pasto.
 Anche la frutta secca è parte integrante della Dieta Mediterranea, e in particolare le mandorle meriterebbero un posto fisso nella nostre abitudini alimentari. La mandorla, originaria dell’Asia Minore, contiene proteine che completano l’apporto aminoacidico della nostra alimentazione.

Pasta, pane e cereali
Il fabbisogno alimentare nel bacino mediterraneo, già 8000-9000 anni fa, era soddisfatto per il 60-70% da alimenti derivanti dai cereali. Il grano duro, in particolare, è un elemento che accomuna tutte le popolazioni del Mediterraneo, in quanto costituisce la materia prima di alimenti come pasta, pane, cous-cous, burghul e altri. La pasta dal canto suo è diventata negli ultimi cento anni un cibo importante e diffuso a livello mondiale.

100 g di pasta forniscono circa 350 kcal. La pasta fornisce un apporto consistente di glucidi (cioè zuccheri) sotto forma di amido, che costituisce circa l’80% dell’apporto nutritivo, e contiene anche una notevole quantità di protidi (circa il 10%).

Per riequilibrare il Carico di Indice Glicemico, è opportuno consumare pasta pane e cereali con verdure.

Pesce, carne
Pesce e carne forniscono le quantità necessarie di proteine e aminoadici (presenti solo in parte nei legumi e cereali). Non si consiglia il consumo ad ogni pasto (ricordate che la Dieta Mediterranea è ispirata da usi e tradizioni e i nostri nonni non mangiavano pesce o carne a pranzo e cena), ma saltuariamente durante la settimana: 2 porzioni di pesce e 1/2 porzioni di carne a settimana rientrano perfettamente nella concezione di Dieta Mediterranea.

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