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La nevralgia: sciatica, intercostale, dentale e del trigemino

È un dolore intenso e di breve durata, tipicamente descritto come una scossa elettrica o una stilettata.

Dato che la nevralgia è causata da un danno (irritazione o infiammazione) a carico di un nervo periferico, il dolore è localizzato nell’area di azione di quello stesso nervo.

La funzione dei nervi è quella di trasportare sensazioni e informazioni dal corpo (sistema nervoso periferico) a cervello e spina dorsale (sistema nervoso centrale) e viceversa.

Anche la sensazione del dolore passa attraverso i nervi: quando è il nervo stesso la causa, il dolore diventa ancora più intenso e insopportabile.

Quindi si può definire nevralgia il dolore avvertito, legato ad una patologia, a carico di uno o più nervi.

Tipi comuni di Nevralgia

Sciatica

È l’infiammazione del nervo sciatico, il nervo più complesso e voluminoso del nostro corpo, che ha origine nella parte bassa della schiena e termina nel piede. Il dolore tipico parte infatti dalla zona lombare e si irradia lungo il nervo sciatico colpendo il gluteo, la gamba, fino talvolta a raggiungere il piede. Generalmente solo un lato del corpo è colpito dal dolore che viene avvertito con una intensità che varia da lieve al lancinante.

Comunemente, la sciatica si risolve in circa 5/6 settimane.

Le cause della sciatica sono per lo più legate ad infiammazione o compressione di una radice nervosa a causa di un’ernia del disco o di una protrusione, di un restringimento del canale spinale lombare, di contratture o infiammazioni del muscolo piriforme (piccolo muscolo che si intreccia con il nervo sciatico).

Spesso la sciatica è figlia di cattive abitudini posturali e di uno scorretto stile di vita: tra le cause all’origine della patologia, annoveriamo obesità e sedentarietà.

È fondamentale che la diagnosi e il piano terapeutico vengano definiti da un medico o da uno specialista per capire esattamente l’origine del disturbo.

La terapia della sciatica dipende infatti dalla causa che la ha provocata.

Se non presenti patologie particolarmente importanti (ernia del disco o una discopatia) può essere consigliato riposo, correzioni posturali e comportamentali quotidiane e stile di vita sano.
Durante la fase acuta del dolore è consigliabile il riposo a letto a gambe flesse e per contrastare il dolore sono indicati farmaci antidolorifici e antinfiammatori (come i FANS), miorilassanti e creme a base di antiinfiammatori e antidolorifici (come Methyl salicilato e Capsaicina).

Nevralgia intercostale

La nevralgia intercostale coinvolge la zona delle costole. È caratterizzata da un dolore acuto e pungente che peggiora durante la respirazione.

Le cause più comuni sono legate ad interventi chirurgici, alla compressione o infiammazione di uno o più nervi intercostali, a traumi toracici e gravidanza.

La cura della nevralgia intercostale avviene successivamente a una precisa diagnosi delle cause che deve essere svolta dal medico o dallo specialista.

In fase acuta è consigliabile riposo e l’utilizzo di farmaci antinfiammatori, antidolorifici.

La nevralgia del trigemino

È una nevralgia cronica che colpisce il quinto nervo cranico, il trigemino appunto, uno dei nervi più grandi della testa. Questo disturbo causa attacchi che possono essere intensi, sporadici e improvvisi, la cui durata varia da pochi istanti qualche minuto.

Capita che gli attacchi siano in rapida successione e l’intensità del dolore sia tale da risultare disabilitante sia a livello mentale che fisico.

Come in tutte le nevralgie, il dolore compare improvvisamente e senza una ragione scatenante ma nella nevralgia del trigemino dopo il primo attacco, ne seguono altri di durata ed intensità variabile, che però tipicamente peggiorano nel tempo, per un periodo difficilmente prevedibile che può variare da pochi giorni fino a qualche mese.

La causa principale, circa l’80–90% dei casi, è la compressione che esercita un vaso sanguigno sul nervo. Altre cause sono dovute a cisti, a complicazioni post erpetiche (Herpes Zoster per esempio) o ad anomalie vascolari.

La cura della nevralgia del trigemino avviene successivamente a una precisa diagnosi delle cause. È necessario che sia svolta dal medico o dallo specialista che concerterà anche il piano terapeutico e farmacologico.

Nevralgia dentale

È causata solitamente dall’infiammazione del nervo facciale o dalla nevralgia del trigemino.

Presenta forti dolori, simili a scosse elettriche, limitati all’arcata dentale e solo da un lato del volto.

La Nevralgia dentale può scaturire da diverse cause tra cui la compressione del nervo esercitata da un adiacente vaso sanguigno, carenze di minerali o vitamine, stress e malattie del sistema nervoso. Proprio per capirne esattamente le cause è importante rivolgersi tempestivamente al medico per avere una diagnosi corretta e un piano terapeutico efficace.

 

 

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, preparatore atletico.
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