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FEGATO: 6 PIANTE DETOX

La natura, e in particola modo le piante, sono il nostro miglior alleato per preparare infusi che disintossicano e drenano il fegato. Vediamo insieme, sei piante che possono essere utilizzate per preparare infusi, ma anche per insaporire i tuoi piatti preferiti e le tue bevande.

TARASSACO

Ha proprietà antinfiammatorie, drenanti e disintossicanti. Agevola lo smaltimento delle tossine frutto della digestione degli alimenti, che affaticano il lavoro del fegato.

Aggiungi qualche foglia fresca di tarassaco alle tue insalate oppure versa 3 g di foglie essiccate in 1 tazza di acqua naturale oligominerale bollente. Lascia in infusione per una decina di minuti. Poi filtra e bevi.

CARDO MARIANO

Ha una potente azione detossificante. Favorisce la digestione dei grassi, stimolando lo svuotamento della cistifellea e il flusso di bile nell’intestino.

Assumi la dose giornaliera di 200 mg, due volte al giorno prima dei pasti principali (pranzo e cena). E’ venduto, solitamente, in forma di estratto secco (polvere, compresse).

CHIODI DI GAROFANO

Nei periodi di maggiore stress, quando le funzionalità del fegato sono sollecitate, l’utilizzo dei chiodi di garofano, è consigliato. Sono ricchi di antiossidanti, per cui ci proteggono dai danni causati dall’azione dannosa dei radicali liberi.

Versa 4 chiodi di garofano in una tazza di acqua oligominerale bollente. Lascavi in infusione per circa dieci minuti, filtra la bevanda e consumala due volte al giorno lontano dai pasti principali.

ANICE

E’ un ottima pianta aromatica alleata delle funzionalità del fegato. Favorisce la digestione, soprattutto dopo il consumo di cibi ricchi di zuccheri e grassi.

È consigliata per dare un gusto speciale a piatti a base di carne o di verdure. Oppure utilizzala come alternativa allo zucchero per dolcificare le bevande.

BETULLA

E’ conosciuta per le sue proprietà diuretiche, perché favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso. La betulla è generalmente ben tollerata dalla maggior parte delle persone. Tuttavia, viene sconsigliata ai soggetti allergici all’acido acetilsalicilico (data la presenza di salicilati) per evitare il rischio di intossicazioni. La betulla interagisce inoltre con alcune categorie di farmaci: va evitata quando si assumono dei diuretici per esempio o degli anticoagulanti.

Meglio non prenderla infine in gravidanza e se si soffre di insufficienza renale o cardiaca. Le foglie, inoltre, possono causare dermatite da contatto nei soggetti allergici.

Assumila come infuso. Versa un cucchiaio di foglie di betulla in una tazza d’acqua oligominerale bollente. Lascia in infusione per 10 minuti. Filtra la bevanda (con un colino) e bevi due tazze al giorno lontano dai pasti.

TÈ KUKICHA

Chiamato anche tè Bancha, è una varietà di tè verde privo di teina. Ha il vantaggio di avere una potente azione antiossidante: assicura infatti una grande quantità di catechine, sostanze che contrastano lo stress ossidativo e prevengono i danni cellulari al fegato.

Versa un cucchiaino di tè kukicha in una tazza di acqua oligominerale bollente. Lascia in infusione per 5-6 minuti. Poi filtra la bevanda e bevila lontano dai pasti principali.

 

 

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come ad esempio il medico e/o il farmacista.
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